Assemblea dei soci unanime.

Assemblea dei soci unanime. 
Avviate le procedure per il rinnovo degli organi sociali. L’approvazione della relazione morale e Bilancio 2011.
 
Il maltempo non ha scoraggiato i sostenitori di Porta Sant’Andrea: ieri sera nella sala d’armi del Quartiere, all’assemblea ordinaria dei soci, erano presenti un centinaio di quartieristi. Una partecipazione numerosa non certo per mettere in discussione l’operato del gruppo dirigente, anche quest’anno, infatti, sono stati approvati all’unanimità nell’ordine: la relazione morale sull’attività del Quartiere nel 2011, il rendiconto ed il Bilancio 2011, la relazione del Collegio dei Sindaci revisori. Unanime anche la conferma della quota sociale annua: centottanta euro per i soci sostenitori e quindici euro per quelli ordinari, per i minori di sedici anni, la quota si abbassa a cinque euro. Molto apprezzata anche la relazione del Comitato Giovanile letta dal presidente Andrea Fumagalli. 
Quest’anno, concluso il triennio di mandato, sono state attivate le procedure per il rinnovo degli organi sociali (Consiglio direttivo, Collegio dei Probiviri e Collegio dei Sindaci Revisori dei conti). Il primo atto è stata la nomina, ovviamente all’unanimità, della commissione elettorale, organo che dovrà redigere le liste dei candidati: l’assemblea, su proposta del rettore, ha indicato Andrea Fumagalli, Stefania Luconi, Tiziano Poggini, Michela Roselli e Gianni Sarrini. Tutti d’accordo anche sul collegio dei scrutatori, che dovrà tenere aperto il seggio: Pina Ammirati, Elisa Di Trapani, Elena Giannettoni, Alex Lanini, Sara Severi e Giacomo Veltroni.  Infine l’assemblea ha ribadito che il nuovo consiglio direttivo dovrà essere composto da ventuno membri, così come avviene dal 2003, anno che, dopo la breve parentesi commissariale, ha segnato la “rinascita” sul piano tecnico e sociale di Porta Sant’Andrea. 
Prima del dibattito il capitano Andrea Lanzi ha fatto una relazione tecnica che l’assemblea ha mostrato di gradire particolarmente.
Come è stato detto nel dibattito finale “solo a Sant’Andrea cento persone, con la neve ed il freddo, possono venire in sede per approvare all’unanimità l’operato del direttivo e tutte le proposte che vengono fatte dai massimi dirigenti”. Un segno tangibile del feeling che in questo momento c’è tra la dirigenza e il Popolo biancoverde.