18 Agosto Festa di Sant’Andrea Guasconi: S. Messa alla Pieve e “Pizzata” in sede


epigrafPorta Sant’Andrea festeggia il proprio Protettore: il martire Sant’Andrea Aretino, della famiglia Guasconi, che fu ucciso durante la prima metà del IV secolo e morto, secondo le agiografie, sotto una presunta persecuzione anticristiana di Giuliano; per questo fu canonizzato. La festa di Sant’Andrea Guasconi era un tempo celebrata dalla diocesi di Arezzo il 18 agosto, poi nel tempo questa ricorrenza è scomparsa. A Sant’Andrea Guasconi era intitolata la chiesa che dava il nome all’antica Porta medievale ed al quartiere ad essa intitolato e la cui immagine è riprodotta, con in mano la simbolo palma del martirio
In realtà tutta la simbologia del Quartiere è ripresa da Sant’Andrea Apostolo, quello che è considerato ufficialmente il Patrono del rione e che è celebrato il 30 novembre. Non è un caso che l’emblema riportato nel vessillo sia una decusse, meglio conosciuta come Croce di Sant’Andrea, stemma per eccellenza di Andrea Apostolo.

Il Quartiere ha però deciso di celebrare anche la festa dell’antico martire aretino e quindi, d’intesa con don Alvaro Bardelli parroco della Cattedrale e della Pieve, sarà celebrata una S. Messa, domenica mattina 18 agosto alle 11 nella Pieve di Arezzo, con la partecipazione di una rappresentanza di figuranti. Al termine della cerimonia liturgica ci sarà un aperitivo presso il Pub “Inside” (all’angolo tra Corso Italia e via Seteria).
La sera stessa, alle ore 20.30, nel cortile del Museo di Porta Sant’Andrea, un momento conviviale: la “Pizzata del Guasconi”, una cena su prenotazione che prevede prosciutto e melone, pizza margherita, acqua e vino al prezzo di dieci euro. Occorre prenotare chiamando Gianni Sarrini (tel. 340 7260380) ENTRO SABATO MATTINA.