Lettera del Rettore ai soci e quartieristi di Porta Sant’Andrea

Cari soci e quartieristi,

si è appena conclusa l’estate del 2020 che sarà ricordata per sempre negli annali della Città anche per l’assenza della Giostra del Saracino. Per la prima volta dopo la fine della seconda guerra mondiale, nella nostra Piazza Grande i Quartieri, le nostre Bandiere e i suoni della Giostra non sono stati protagonisti delle nostre passioni e del nostro impegno. Le prescrizioni causate dalla pandemia Covid-19 hanno prima costretto a sospendere tutte le numerose iniziative previste da marzo in poi dal nostro calendario rionale, la Giostra notturna del 20 giugno e infine, a malincuore, la Giostra del 6 settembre.

Quest’ultima è stata la decisione più sofferta perché fino all’ultimo abbiamo sperato di poterla correre. Purtroppo la nostra speranza si è infranta con le restrizioni che avremmo dovuto applicare: assenza di figuranti, della sfilata, delle cerimonie collaterali, di tre quarti del pubblico in tribuna, di tutto quello in piedi ed assenza delle feste nei Quartieri, intese come si svolgevano negli ultimi anni. Unanimemente i Quartieri hanno deciso che una Festa senza Popolo non sarebbe stata una festa, perché la Giostra non può limitarsi alla sola corsa delle Carriere.

Tuttavia, nei limiti e nel rispetto delle disposizioni ministeriali, abbiamo cercato di trovare e dei momenti di aggregazione come le “pizzerie del giovedì” ed altre cene che ci hanno permesso di poterci ritrovare, dopo il lockdown, nella nostra sede, passare qualche ora assieme e rivederci. Voglio ringraziare gli addetti ai vari settori e tutti i volontari che hanno permesso tutto questo.

L’attività del Quartiere, anche se in maniera diversa non si è però fermata: abbiamo continuato a lavorare al progetto della nuova area tecnica presso le nostre Scuderie, dopo l’acquisto di un nuovo appezzamento di terreno, che si è finalmente realizzato e che domenica prossima 27 settembre andremo ad inaugurare. Si è trattato di un investimento importante e di un grande lavoro portato avanti, con tenacia e silenzio, dalla dirigenza, dai responsabili delle Scuderie stesse e dai volontari che hanno contribuito a renderlo concreto. Grazie anche a loro e a quanti vi hanno partecipato in qualsiasi maniera.

Oggi, a fine estate, è una ripartenza diversa dal solito, triste perché ci è mancata la Giostra, ma adesso serve uno scatto d’orgoglio poiché in questo lungo inverno non ci fermeremo: alle scuderie gli allenamenti dei giostratori, dei ragazzi e dei cavalli proseguono, perché vogliamo arrivare alla Giostra del 19 giugno 2021 al massimo della preparazione.

Per questo c’è bisogno del contributo di tutti. Oggi più che mai dobbiamo essere presenti, sia come volontari sia come semplici quartieristi, alle iniziative del Quartiere che nel rispetto delle regole potremo porre in essere. Il Quartiere ha bisogno del sostegno fattivo e concreto di tutti noi.

Finirà la pandemia, le restrizioni, le mascherine, i numeri chiusi e torneremo a riempire la nostra sala d’armi, la nostra Piazza, le nostre strade con l’entusiasmo e la determinazione che sono il tratto caratteristico del Sant’Andrea. Torneranno i cori, le cene, le serate e le tante iniziative che da anni organizziamo. Adesso è il momento di stringerci attorno ai nostri colori biancoverdi e non far mancare il nostro sostegno, in qualunque modo ci sia possibile.

In attesa di ritrovarsi finalmente tutti assieme, noi il Popolo di Sant’Andrea, il Popolo più bello di Arezzo!

Maurizio Carboni