Elezioni Quartiere: alle urne il 65% dei soci.

Maurizio Carboni è il più votato tra i candidati seguito da Gianluca Bove, Andrea Gavagni e Gianni Sarrini. Tantissime preferenze anche per Luca Ceccherini nel collegio dei Probiviri.

Si sono svolte questo ultimo fine settimana le elezioni per il rinnovo degli organi sociali del Quartiere di Porta Sant’Andrea.

Nel seggio allestito nella sede di Palazzo San Giusto si sono presentati 425 soci su 654 aventi diritto al voto, con una affluenza pari al 65% del corpo sociale.

Anche in questa tornata elettorale il più votato è stato il rettore Maurizio Carboni con 209 preferenze, seguito da Gianluca Bove (200), da Andrea Gavagni (199) e Gianni Sarrini (194).

Tra gli eletti che andranno a formare il nuovo consiglio si riscontrano nove consiglieri uscenti e sei nuovi ingressi: di questi tre sono al primo mandato (Bove, Mazzi, Torzoni) e tre rientrano dopo un periodo di stop (Sarrini, Bichi, Toti). Confermate, inoltre, le tre donne uscenti: Erica Canocchi, Mariachiara Gamurrini e Caterina Gabutti.

Questa la lista completa dei nuovi consiglieri e dei voti riportati da ciascuno: Maurizio Carboni (209), Gianluca Bove (200), Andrea Gavagni (199), Gianni Sarrini (194), Luca Bichi (185), Claudio Guerri (169), Francesco Torzoni (166), Aldo Mazzi (160), Saverio Crestini (142), Erica Canocchi (138), Mariachiara Gamurrini (100), Francesco Bidini (96), Pietro Toti (92), Domenico Ammirati (80), Caterina Gabutti (50).

Nel Collegio dei Probiviri sono stati eletti Luca Ceccherini (201 voti), Jacopo Caneschi (120), Emanuele Nocentini (105), Massimiliano Papa (96) e Alessandro Duchi (70). Nel Collegio dei Revisori dei conti eletti Alessandro Mangani (148 voti), Fabrizio Lasi (61) e Matteo Pucci (58), supplenti Francesco Braconi (50) e Giulio Scricciolo (40).

L’insediamento degli organi sociali e la nomina delle cariche statutarie avverranno dopo la ratifica del voto e la proclamazione degli eletti da parte della Magistratura della Giostra.

Il Quartiere ringrazia il collegio degli scrutatori per il puntuale, rigoroso e impegnativo lavoro svolto nei due giorni dedicati alle operazioni di voto.