Febbraio 1st, 2020

Porta Sant’Andrea vincitore del “Premio Fulvio Tului” di settembre. Assegnato il premio alla carriera ad Edo Bonucci e le targhe alla memoria ai familiari di Eros Ricciarini e Vittorio Dini.

Questa mattina si è svolta la ventiseiesima edizione della cerimonia di premiazione dei giostratori. Nel Chiostro di Palazzo Comunale il sindaco Alessandro Ghinelli e il vice sindaco con delega alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini hanno premiato i giostratori protagonisti delle due edizioni della Giostra del Saracino e delle Prove Generali del 2019, alla presenza dei rettori dei quartieri.

La solenne cerimonia ha visto anche consegnare i premi alla memoria e alla carriera ed è stata l’occasione per annunciare il vincitore del Premio “Fulvio Tului”, giunto alla sesta edizione e consegnato dal sindaco Ghinelli al quartiere che ha sfilato meglio nelle edizioni 2019 della Giostra del Saracino: il premio, che per l’edizione di giugno non è stato assegnato in quanto il maltempo ha annullato la sfilata, per l’edizione di settembre è stato vinto dal quartiere di Porta Sant’Andrea con questa motivazione: “I figuranti erano ben compresi nei propri ruoli. esprimendo la fierezza degli armati, con un allineamento degno di nota. inoltre tutti i figuranti indossavano il costume in modo appropriato.”

Il riconoscimento alla carriera è​ stato attribuito ad Edo Bonucci, per la sua vita spesa al servizio della musica e della Giostra del Saracino facendo parte prima del Gruppo Musici e poi degli Sbandieratori. A lui si deve l’arrangiamento dell’Inno della Giostra del Saracino così come lo si ascolta oggi in Piazza Grande.

Cresciuto con la passione della Giostra – recita la motivazione con cui è stato assegnato il premio -trasmessa fin da piccolo dagli zii Giuseppe e Pietro Mencaroni  che cantavano nel coro che eseguiva l’Inno della Giostra in Piazza Grande dalla costituzione del Gruppo Musici fino alla morte di William Monci, all’età di 16 anni è entrato a far parte del Gruppo Musici passando poi agli Sbandieratori negli anni Settanta. Nel 1985 riuscì a recuperare la registrazione in cassetta dell’Inno del Saracino dal figlio di William Monci con l’intenzione di riproporlo per la Giostra del Saracino. Ne scrisse lo spartito così come lo ricordava da quando, bambino, lo cantava con gli zii, e insieme al violinista Mario Martini e al tamburino Angelo Luttini ne realizzò l’arrangiamento. Il nuovo Inno della Giostra fu eseguito per la prima volta in Piazza Grande per l’edizione della Giostra di settembre 1987 dai Musici degli Sbandieratori. Dall’anno successivo, così come avviene ancora oggi, viene eseguito insieme dai Musici degli Sbandieratori e dal Gruppo Musici della Giostra del Saracino”.

Le targhe alla memoria sono state invece consegnate ai familiari di Eros Ricciarini, storico tamburino e vice presidente del Gruppo Musici e del professore Vittorio Dini primo direttore tecnico degli Sbandieratori. A loro saranno dedicate rispettivamente le edizioni di giugno e di settembre della Prova Generale.

Eros Ricciarini (27.7.1959 – 08.06.2005: Storico “tamburo” del Gruppo Musici della Giostra del Saracino vi entra a far parte nel 1976 seguendo le orme del padre Otello, già chiarina nel 1955, anno  di costituzione del gruppo. Dagli anni 70 è stato uno dei più convinti ed attivi sostenitori del Gruppo Musici del quale ha ricoperto anche la carica di vice presidente. Eros Ricciarini ha continuato negli anni ad insegnare le musiche della Giostra alle giovani leve con grande professionalità ed altrettanta umiltà, trasmettendo grande passione ed amore per la Giostra del Saracino. Un ricordo indelebile quello che ha lasciato all’interno dell’associazione che nel 2005, anno della sua prematura scomparsa, ha istituito il Premio “Eros Ricciarini” assegnato ad ogni edizione ad un musico che si è particolarmente distinto per impegno e dedizione. Un modo per tenere viva la memoria dello storico tamburino tramandando l’amore e la passione per la musica che ha contraddistinto tutta la sua vita.

Vittorio Dini (12.7.1925 – 26.07.2018: Primo Direttore Tecnico degli Sbandieratori, Sbandieratore d’Onore dal 1964, è stato anima e storia dell’ Associazione. Docente universitario, ha sempre amato stare in mezzo ai giovani e condividere con loro il suo sapere. Chiamato fin da subito a dirigere l’associazione dal fondatore Alberto Mario Droandi assieme a Florido Magrini, studiò e sviluppò l’antica tecnica del “maneggiar l’insegna” e condusse ai massimi livelli tecnico coreografici e ai più alti riconoscimenti planetari la scuola aretina dello sbandieramento. Una passione, questa, trasmessa anche ai figli. Scomparso nel 2018, con lui l’Associazione Sbandieratori ha perso un punto di riferimento della sua storia e della sua memoria. Il mondo della Giostra lo ricorda durante la sua ultima apparizione sulla lizza a braccia aperte quasi a voler abbracciare tutti i presenti.

Annunciate anche le dediche delle Lance d’Oro che i quartieri si contenderanno in piazza Grande in occasione delle due edizioni 2020 del Saracino:

La Giostra di San Donato, sabato 20 giugno, sarà dedicata all’Istituto Thevenin nella ricorrenza dei 150 anni della sua fondazione. La nascita dell’Istituto Thevenin affonda le Radici nella storia degli Asili Infantili della città, istituti nel 1849 con la costituzione del “Comitato di carità” presieduto da Francesco Aliotti e affidato, nella gestione, alla  congregazione religiosa delle Figlie della Carità che negli anni successivi prestarono la loro opera educativa occupandosi anche di orfane bisognose di soccorso. Nel 1870 suor Gabriella Thevenin si fece promotrice, donando tutti i suoi averi, della realizzazione del primo orfanotrofio di Arezzo che assunse il suo nome dopo la morte. L’opera trovò spazio dapprima nei locali dell’Aliotti e dopo, a partire dal 1928, in via Sassoverde, dove si trova ancora oggi. La missione di Casa Thevenin è cambiata negli anni rimanendo però fedele allo spirito di servizio espresso dalla sua fondatrice. L’Istituto non si occupa più di orfanelle ma cerca di dare risposta alle necessità di oggi accogliendo mamme con bambini in situazione di disagio e minori che necessitano di un momentaneo supporto educativo.

La Giostra della Madonna del Conforto, domenica 6 settembre, sarà dedicata al maestro Arturo Benedetti Michelangeli (Brescia, 5 gennaio 1920 – Lugano, 12 giugno 1995) nel primo centenario della nascita. Arturo Benedetti Michelangeli è stato uno dei più grandi interpreti del pianoforte del Novecento e nel 1953 fu tra i fondatori, ad Arezzo, del Concorso Polifonico Internazionale. Diplomato nel 1934 al Conservatorio di Milano, vinse il primo premio assoluto al concorso internazionale di Ginevra. Iniziò allora un’intensa attività concertistica che lo condusse, passata la guerra, in tutti i continenti. Impostò tutta la sua attività artistica sulla ricerca della perfezione, soprattutto dal punto di vista del timbro e della tecnica del suono. Svolse anche una notevole attività didattica nei Conservatori di Bologna, Venezia e Bolzano, nonché come titolare di corsi di perfezionamento ad Arezzo, Torino, Siena e Lugano. Particolarmente intensa la sua attività in città tra il 1952-1962 culminata proprio con la nascita del Concorso Polifonico.

Conclusa la premiazione dei giostratori, omaggiati con pergamene e medaglie realizzate sulle cere cesellate da Lamberto Parigi  e che riprendono il tema della dedica di ogni edizione della Giostra, i Musici hanno eseguito l’Inno del Saracino.

Al termine dell’esibizione sono stati esposti i tabelloni con i punteggi marcati dai giostratori che hanno sfidato il Re delle Indie nelle due edizioni del Saracino dello scorso anno.

 

Gennaio 29th, 2020

Alle ore 11 nel cortile del Comune saranno rese note le dediche 2020, assegnato il “Premio Fulvio Tului” e scoperti i cartelloni dei punteggi 2019.

Sabato 1 febbraio nel Chiostro di Palazzo Comunale (o nella Sala del Consiglio Comunale in caso di maltempo) si svolgerà la 26esima edizione della cerimonia di premiazione dei giostratori. L’evento, che inizierà alle ore 11, celebra i cavalieri protagonisti delle edizioni 2019 della Giostra del Saracino e della Prova Generale alla presenza del sindaco Alessandro Ghinelli, del vicesindaco con delega alla Giostra Gianfrancesco Gamurrini e dei rettori dei quattro quartieri.

Nell’occasione saranno rese note le dediche delle lance d’oro 2020 che i giostratori si contenderanno sabato 20 giugno e domenica 6 settembre in Piazza Grande.

Durante la cerimonia sarà inoltre annunciato dall’araldo il vincitore della sesta edizione del “Premio Fulvio Tului”, riconoscimento che viene assegnato al quartiere che ha sfilato meglio nelle precedenti edizioni, e consegnati il premio alla carriera, assegnato ogni anno ad un personaggio che con il suo operato si è particolarmente distinto nel mondo della Giostra, e le targhe alla memoria assegnate alle figure a cui saranno dedicate le due edizioni 2020 della Prova Generale, rispettivamente il 18 giugno e il 4 settembre.

Il programma completo: Read more »

Gennaio 23rd, 2020

Sabato 25 gennaio torna l’appuntamento con la Pizzeria Biancoverde al Circolo ricreativo del Quartiere Porta Sant’Andrea.

Dalle ore 20.00 sarà possibile cenare nella sede di via delle Gagliarde con antipasti, primi piatti e le pizze preparate dai pizzaioli biancoverdi. Un’occasione per passare una serata tra amici ed all’insegna del buon cibo, rivolta ai soci e a tutti coloro che si devono associare.

Non è necessaria la prenotazione, ma chi volesse far riservare dei tavoli può farlo chiamando il numero 0575 295040 nel pomeriggio di sabato.

Gennaio 7th, 2020

Sabato 11 gennaio torna la “Pizzeria al Quartiere” presso il circolo bianco verde. Dalle ore 20 sarà possibile cenare nella sede di via delle Gagliarde con antipasti, primi piatti e le pizze preparate dai pizzaioli biancoverdi. Non è necessaria la prenotazione, ma chi volesse far riservare dei tavoli può farlo chiamando il numero 0575.295040.

L’appuntamento cade nel giorno di apertura dell’anno giostresco 2020, evento che vedrà protagonista una compagine in costume del Quartiere durante la cerimonia di offerta dei ceri a Papa Gregorio X, nel ricordo della sua morte in terra aretina avvenuta nel 1276 di rientro dal Concilio di Lione.

 

Gennaio 7th, 2020

Sabato 11 gennaio 2020 si apre l’Anno Giostresco con l’offerta del ceri al Beato Gregorio X

Sabato 11 gennaio primo appuntamento del Calendario Giostresco 2020 con la tradizionale cerimonia di Offerta dei Ceri al Beato Gregorio X che si svolge ogni secondo sabato di gennaio. La ventitresima edizione della cerimonia prenderà il via alle ore 18 con il ritrovo in piazza San Jacopo delle rappresentative dei Quartieri, dei Fanti del Comune e dei Valletti.

Dopo l’esibizione dei Musici della Giostra e quella degli Sbandieratori di Arezzo, il corteo composto da 200 figuranti, alle 18,30 sfilerà in Corso Italia, Canto de’ Bacci, Via Cavour, Via Cesalpino fino a raggiungere Piazza della Libertà dove alle 18,45 il Sindaco della città di Arezzo Alessandro Ghinelli, insieme alla rappresentanza civile della Giostra e dei Quartieri si unirà al corteggio per raggiungere il Duomo. All’interno della Cattedrale i Quartieri doneranno i ceri decorati, come ogni anno, dall’artista senese Rita Rossella Ciani.

E come da tradizione ogni quartiere donerà una somma in denaro che sarà devoluta al Caritas Baby Hospital, l’ospedale pediatrico di Betlemme gestito da suore cattoliche al quale annualmente, su iniziativa di Don Alvaro Bardelli, va il ricavato della cerimonia.

Gennaio 1st, 2020

Questa notte é venuto a mancare il nostro socio Vasco Carboni, classe 1934, padre dei quartieristi Roberto e Maurizio, quest’ultimo rettore del Quartiere.

La cara salma, a partire dalle 11.00 del 1 gennaio, sarà esposta presso le cappelle dell’ospedale San Donato.

Il Consiglio Direttivo vuole esprimere tutto il suo cordoglio alla famiglia Carboni e alla moglie Palma, ai quali siamo vicini nel dolore.

Il funerale di Vasco si terrà domani, giovedì 2 gennaio, alle ore 15 nella chiesa delle Sante Flora e Lucilla a Staggiano.

Dicembre 23rd, 2019

Al Quartiere di Porta Sant’Andrea sale l’attesa per gli immancabili appuntamenti natalizi nella sede di via delle Gagliarde. Giovedì 26 dicembre, come vuole la tradizione di Santo Stefano, si terrà la quarantunesima edizione del “Tombolone di Natale”, appuntamento che dal 1979 richiama a Palazzo San Giusto quartieristi di tutte le età, desiderosi di condividere insieme una serata di gioia e spensieratezza

Dalle ore 21 nella sala d’armi “Enzo Piccoletti” grandi e piccini potranno dedicarsi alle tombole con ricchi premi in natura fino al “tombolone” che vede come primo premio un buono acquisto di 200 euro. Anche quest’anno la serata avrà una parte dedicata alla solidarietà: il Quartiere ha confermato l’adesione di adozioni a distanza “il Cuore si scioglie”, promossa dalla sezione soci Coop di Arezzo. Dal 2000, infatti, Unicoop Firenze è impegnata, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico, in una grande campagna di solidarietà per favorire l’adozione e l’affidamento a distanza dei bambini in molte realtà povere del Sud del mondo.

Martedì 31 dicembre, invece, il gran finale è con il cenone di Capodanno a partire dalle ore 21.00, sempre nella sede di via delle Gagliarde: il menù prevede antipasto toscano, primi a base di tagliatelle al sugo e tortellini in brodo; per secondo assaggio di cotechino e lenticchie, bollito con salse, arrosto e contorno. Da bere non mancherà dell’ottimo prosecco e vini bianchi e rossi delle “Strade del Vino Terre di Arezzo”. Per brindare, invece, spumante Brut e dolce. Dolce, frutta, acqua e caffè sono compresi nel prezzo.

Il costo della cena è di € 35,00 per i soci e € 40 per chi ancora si deve associare, gratis fino ai 6 anni (per i figli dei genitori presenti), € 12 per i ragazzi dai 7 ai 14 anni. Per prenotare è necessario contattare Erica Canocchi al 366 3867800. Le prenotazioni dovranno pervenire entro il 28.12.2019, dietro anticipo di € 10,00 a persona pagante e saranno accettate fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti fissato a 110.

“A tutti i nostri soci, quartieristi e alla cittadinanza – commenta il rettore Maurizio Carboni – rivolgo i migliori auguri di un Buon Natale e felice anno nuovo, da parte di tutto il Consiglio del Quartiere di Porta Sant’Andrea.”

Dicembre 23rd, 2019

A Santo Stefano ormai é tradizione… in sede torna sempre il TOMBOLONE 🔢 Ricchi premi in natura e per il Tombolone 200€ in buoni acquisto.

Ti aspettiamo giovedì 26 dicembre dalle ore 21 per la 41esima edizione 🎄 L’iniziativa é in collaborazione con la Fondazione Il Cuore si Scioglie.


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